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lunedì 29 maggio 2023

Ristorante La Piedigrotta da Carmine e Antonio

Una vita fa (ahimè), a Quinto passavo spesso per vedere se fuori da Carmine c’erano le auto dei giocatori della Samp d’Oro, ma in realtà a mangiare non mi ricordo di esserci mai andata.

Così, visto che sembrerebbe essere arrivata l’estate, abbiamo deciso di provare finalmente la terrazza del ristorante La Piedigrotta di Carmine e Antonio, in via Gianelli a Genova Quinto.

Locale rinomatissimo nel Levante genovese e non solo, frequentato dai calciatori delle squadre genovesi, molti personaggi dello spettacolo e che ha visto la presenza anche del grandissimo Re del Tennis Roger Federer (inchino virtuale).

Abbiamo prenotato la scorsa settimana e, a detta di amici, siamo stati fortunati perché è sempre pieno. Effettivamente, pur essendo domenica a pranzo, c’è il mondo, la terrazza – bellissima, sopra la scogliera, vista eccezionale – è tutta piena e sono apparecchiati anche alcuni tavoli dentro.

Il menu è abbastanza vario, ci sono portate di pesce e non, con un occhio alla tradizione ligure come il pesto o i pansoti.

Come al solito il mio compagno come antipasto punta al crudo di pesce, io invece scelgo un piatto un po' diverso, crema di ceci con aragosta, moscardini e porro croccante, devo dire che è davvero molto buono, potrebbe essere anche un ottimo secondo piatto; porzioni non troppo abbondanti, in linea con quelle dei ristoranti dello stesso genere. Nel crudo mancano le ostriche che si possono aggiungere pagandole a parte, forse io ne avrei messa una nel piatto compresa nel prezzo considerato che non è proprio a buon mercato, comunque la qualità del pesce è molto alta.

Dei quattro commensali solo una sceglie il primo, paccheri con gallinella e pomodoro fresco, gli altri, me compresa, puntano diritti al secondo: una frittura del giorno, una grigliata, e i miei moscardini affogati.

Piccola pecca: la commensale che ha preso il primo viene servita prima di noi, Alessandro Borghese avrebbe trovato da dire, temevo già che ci facessero aspettare che terminasse il suo piatto, invece per fortuna dopo un po' vengono serviti anche i nostri.

Frittura asciutta, non abbondante, grigliata buona ma in quantità un po' minimal, il mio piatto molto gustoso, servito con le sue bruschette a lato, nel mio caso la quantità è giusta. Anche i paccheri non sono pochi.

Terminiamo con un paio di sorbetti, la mia zuppa inglese e un tartufo al pistacchio (questo non è farina del loro sacco).

Ovviamente non potevano mancare un vinello, Sharis cantina Felluga, 2 bottiglie, due whisky e un amaro (quest’ultimo pensavo ci venisse offerto ma il cameriere quando il mio amico gliel’ha buttata lì ha sottolineato che niente è gratis…).

Conto: non regalato, a testa siamo sugli 88 euro, vino incluso.

Mia opinione: il locale è una chicca sul mare, il pesce freschissimo e ben cucinato, ho mangiato bene però non ho trovato quel quid che mi fa dire “wow, non vedo l’ora di tornare”.

Consigliatissima la prenotazione, chiedete di stare in terrazza.

Ristorante La Piedigrotta da Carmine e Antonio

Via Gianelli 29/E/R
Genova Quinto al Mare
Tel 010 3200561

Chiuso il mercoledì – parcheggio privato
info@lapiedigrotta.com

venerdì 5 febbraio 2021

RISTORANTE RAPALA'

In questo periodo di semi-libertà dovuto al Covid, non mi è facile riuscire a recensire nuovi locali perché purtroppo non si può uscire a cena ed è anche difficile uscire a pranzo. Tuttavia ogni tanto un’uscita ci sta, in totale sicurezza, senza molti amici purtroppo…

Giusto nel periodo di Natale, sono uscita dai confini delle mia città per un pranzo a Rapallo con altre due coppie di amici. Abbiamo scelto un localino nel centro storico della città, il ristorante Rapalà. A pochi metri a piedi ci sono due parcheggi, si può parcheggiare anche sul lungomare e attraversando la strada si raggiunge il centro storico pedonale. Giornata uggiosa e fredda, tipicamente invernale, sicuramente in estate il locale può dare il meglio di sé avendo a disposizione uno splendido giardino che noi abbiamo visto di passaggio.

Gli interni sono piccoli e molto ben curati; i proprietari, corretti osservanti delle norme di sicurezza dettate in tempi di Covid, ci hanno disposto 3 tavoli da coppie vicini senza essere uniti, il che ci ha consentito di pranzare quasi come fossimo tutti insieme, giusto così.

Il menu offre poche portate, quasi tutte a base di pesce, che cambiano probabilmente anche in relazione a ciò che si trova sul mercato. Tra le nostre scelte segnalo i gamberi marinati su letto di schiacciatina croccante, lo stoccafisso accomodato, il guazzetto di calamari, i tagliolini “sciuè sciuè” conditi con sugo a base del pescato del giorno. Bella presentazione, pesce fresco, ottimo il cestino del pane/focaccia, continuamente rimpinguato all’occorrenza. Al dolce ammetto che ero decisamente piena perché i piatti erano abbondanti, ma il posto per la torta “manoca” c’è stato (a base di cacao, mascarpone e noci).

Buona scelta di vini, siamo andati sul classico, Vermentino di Liguria.

Personale molto cortese e attento, al momento del dolce avevamo ordinato una bottiglia di passito per festeggiare il compleanno di uno dei commensali, al momento del conto ci è stata gentilmente offerta.

Prezzi: a mio avviso coerenti con il menu, in linea con la media di un buon ristorante ma assolutamente fattibili. Consiglio vivamente la prenotazione dato che non è un locale grande, probabilmente in estate può tenere più persone dato il giardino.

Ristorante Rapalà                                                                                      Piazza del Pozzo 29 - 16035 Rapallo(GE)                                                      Tel.0185 177 1965  Cell.3296364612

Email: ristoranterapala@gmail.com



 

martedì 22 settembre 2020

RISTORANTE IL POZZO

Oggi voglio uscire dai confini regionali, avendo una casa in un mini borgo sulle Alpi Apuane vi porterò a conoscere un locale in Garfagnana, più in particolare a Pieve a Fosciana, nei pressi di Castelnuovo Garfagnana.

Si tratta di un ristorante pizzeria, Il Pozzo, luogo perfetto per chi ama la buona cucina della tradizione talvolta rivisitata, realizzata con ottimi prodotti della zona.

Il locale è molto grande, gode di un giardino splendido ed un'ampia veranda che in estate si rivela una buona opportunità per godere del fresco e all'occorrenza è perfetta anche per una cerimonia. In inverno si possono utilizzare le ampi sale interne molto caratteristiche.

Anche se non è vicinissimo al mio paese, da quando l’ho scoperto in estate ci capito sempre…

Il menu offre una carta di piatti abbastanza variegata con ovvia prevalenza di carni, oppure due tipi di menu degustazione che si rivelano essere decisamente abbondanti per il prezzo a cui vengono offerti. Ottima anche la selezione dei vini, molti dei quali a km zero. C’è anche una proposta di mare, per me francamente assurda dato il luogo dove ci troviamo.

Tra gli antipasti segnalo il loro antipasto misto con alcuni salumi classici garfagnini, o il prosciutto di cinghiale con il crostone di cacciagione. Segue una buona lista di primi, per me posto d’onore lo do alla loro minestra di farro IGP della Garfagnana, ma non disdegno mai il taglierino fatto a mano con tartufo, il cappellaccio garfagnino ripieno di verdura e condito con ragù di porcini, lardo e pomodoro, o la tagliatella di castagne con ragù di anatra. Se vi ho messo appetito, passerei ai secondi: per me cinghiale in umido numero uno (deve ovviamente piacere la cacciagione), ottimo l’agnello e buonissime le carni in generale, anche crude. Per chi gradisce spesso si trova anche la trota.

Il capitolo dolci è a parte, varia a seconda delle giornate, non manca mai però una specialità del luogo, la torta squisita, con cioccolato e canditi (io però non mangio canditi), chi ama i canditi sostiene che la facciano davvero bene.

Bevendo una buona bottiglia, con acqua e caffè una cena completa si aggira sui 45/50 euro a testa, assolutamente fattibile, vi segnalo che i menu degustazione sono da 25 e 30 euro e, se vi piacciono le portate previste, non si muore di fame, anzi…

Purtroppo non posso aiutare per la pizzeria, non ho mai mangiato la pizza…

Assolutamente necessaria la prenotazione, è sempre pienissimo, aperto sempre in estate sia a pranzo che a cena a parte il mercoledì. Non ho idea degli orari invernali, sempre meglio telefonare…

RISTORANTE PIZZERIA IL POZZO

Via Europa, 2

55036 Pieve Fosciana (LU)

Tel +39 0583 666380

ristoranteilpozzo1@gmail.com

 

 

 

 

lunedì 8 luglio 2019

Ristorante Capricci


Sabato sera a cena in un locale ancora a me sconosciuto ma di cui avevo sentito ottime recensioni, non potevo non provarlo…
In quei locali ci sono sempre stati ristoranti, ricordavo una location molto démodé, niente a che vedere con quella attuale: locale molto moderno, tutto declinato sui toni del marrone, molto bello a mio vedere, aria condizionata giusta, parecchia gente ma non per questo rumoroso.
Ci accoglie un cameriere molto cortese che, dopo averci lasciato i menu e la carta dei vini, ci aggiorna sui fuori menu del giorno.
Credevo si mangiasse solo carne ed invece la carta presenta anche parecchio pesce, peraltro tra i piatti del giorno c’è anche il piatto dei crudi di pesce; tuttavia siamo dell’idea di provare la loro carne per cui sono famosi e così facciamo.
La scelta è ampia: dalla Chianina alla Picanha passando per la Kobe, numerosi tagli, anche altre carni non di manzo, ovviamente non mancano la battuta al coltello e la grigliata mista.
Optiamo per cono di verdure pastellate con arancino e oliva ascolana, misto di salumi e formaggi e tris di battute al coltello. Il cono è fritto al punto giusto, verdure buonissime, sarà che fritto è buono tutto ma io ho addirittura mangiato il broccoletto (di solito non lo voglio nemmeno vedere), porzione decisamente abbondante, io non sono riuscita a finirla da sola (ma c’è sempre chi mi aiuta..), misto salumi buono, tris di battute molto buono, tre carni diverse, una carne bio, la chianina e la kobe accompagnate da salsine delicate.
Nessuno sceglie il primo, anche se erano tutti estremamente appetibili, ma passiamo dritti al secondo. Costata di Chianina da 500 gr: dire che era tenera è dir poco, fantastica, davvero buonissima e cotta al punto giusto. Tagliata, sempre di Chianina: buonissima, servita semplicemente e accompagnata dal contorno che si preferisce. Io mi fido del piatto del giorno: petto di anatra alla brace servito su letto di purè di patate: una delizia al palato, l’anatra è squisita, cotta perfettamente.
Dolci: tutti preparati dalla chef Luisa, tutti buoni… mi sarebbe piaciuto provare la cupola fondente con pistacchio e cioccolato bianco, ma ero pienissima così ho scelto un più leggero cremoso di yogurt con gelato di lampone, buonissimo, i dolci meritano proprio tutti, non mancano alcuni sorbetti per chi proprio non ce la fa.
Ovviamente non si mangia senza accompagnare le pietanze ad un buon vino… carne, ergo vino rosso, si sa che io non amo i rossi, gli altri hanno bevuto un Primitivo di Manduria, io una bottiglia piccola di Ribolla Gialla, la cosa di avere in carta anche le bottiglie piccole la trovo davvero furba, all’estero è frequente, in Italia usa meno, effettivamente se si già che non si berrà una bottiglia intera avere la possibilità di bere una più piccolina è astuta…
Conto: in quattro, con una bottiglia e mezzo, 220 €, ci stanno tutti data la qualità della carne.
Nel complesso locale bello, buonissima cucina, buon servizio, alla prossima si prova il pesce…
Lo consiglio decisamente, tra l’altro, dato che il locale attiguo è sempre loro, si può anche fare l’aperitivo o chiudere la serata degustando un cocktail all’aperto.
Consigliatissima la prenotazione.
 
Ristorante Capricci
Via Felice Cavallotti, 81, 16146 Genova GE
Tel 010391290
 

venerdì 21 giugno 2019

Ristorante Scalvini


Saranno tre anni ormai che ogni volta che capito a Pontedecimo mi dico che entrerò da Scalvini, non potevo non provare questo ristorante di cui avevo sentito parlare molto bene… così ho finalmente convinto la mia metà ad organizzare una cena con un’altra coppia un sabato sera!
Il Ristorante Scalvini si trova sulla piazza principale di Pontedecimo, in Valpolcevera, magari è un filo fuori mano ma posso assicurarvi che merita una visita!
Conoscevo già l’omonima pasticceria degli stessi proprietari oggi ahimè chiusa (grave danno!!) dove si potevano gustare fantastiche prelibatezze, mi sono detta che forse l’impegno profuso era lo stesso, e non sbagliavo.
Entriamo in un locale con interni non troppo moderni (chissene), atmosfera tranquilla, tavolo rotondo ampissimo per 4 persone. Il ristorante è decisamente pieno, meno male che abbiamo prenotato.
Cameriera gentilissima, ci porta subito l’acqua e un vassoio con moltissime tipologie di focaccia secca fatta da loro, grissini e ogni ben di Dio da “speluccare” in attesa della scelta.
Menu ampio, ottime portate di mare ma anche di terra, noto per esempio un secondo con il petto di piccione, difficile trovarlo a Genova. Ci raggiunge al tavolo la proprietaria (credo) che ci ragguaglia sia sui piatti del giorno fuori menu sia sulle portate classiche del menu; optiamo tutti per il pesce e in tre scegliamo il misto crudo di mare, il commensale rimasto opta per il cappon magro rivisitato dallo chef. All’arrivo dei piatti capisco di non aver sbagliato scelta: tutto crudo buonissimo rigorosamente fresco ed abbattuto, tra cui scampi, ostriche, gamberoni, non amo il cappon magro ma devo dire che anche quello era buono.
Oltre all’antipasto scegliamo 4 primi: personalmente ho voluto provare i ravioli di capesante su vellutata di crostacei, delicatissimi, ma mi piacevano anche gli spaghettoni neri con sugo di triglia che hanno mangiato gli altri, il tutto annaffiato da un ottimo Vermentino Colli di Lunae.
Capitolo dolce: non si sono dimenticati che avevano una pasticceria, dolci davvero tutti interessanti, li abbiamo accompagnati ad un calice di vino da dessert, uno Sciacchetrà Cinque Terre, fantastico, si sa che sono un minimo viziosetta, amo coccolarmi con queste cose…
Al momento del caffè ci hanno anche servito un piccolo assaggio di pasticceria secca, molto gradito.
Conto: 55 euro a testa, nella media per un ristorante di pesce fresco, temevo anche peggio vista la qualità, bravo davvero lo Chef Roberto Villa.
Cortesia e qualità sono sempre un gran bel biglietto da visita! Torneremo sicuramente, magari per assaggiare il menu di terra.
Se andate nel week end consiglio vivamente di prenotare, non è grandissimo e piuttosto gettonato.

 
Il Ristorante Scalvini
Piazza Pontedecimo, 16164 Genova
Telefono: +39 010 7855218
E-mail:
info@ristorantescalvini.com       

 

venerdì 22 febbraio 2019

Fra Diavolo


Oggi vi voglio portare a mangiare una pizza, non la solita banale Margherita, ma una pizza gourmet… entriamo quindi da Frà Diavolo, pizzeria che ha aperto da non molto tempo nei locali che furono della trattoria di via Bernardo Castello, nel centro di Genova. Il locale ha subito ovviamente un restyling ma è rimasto molto confortevole e con un’aria vagamente vintage.
Molto affollato, siamo anche sotto le festività natalizie, non si entra prima delle 21.30, un po' tardi ma ci può stare... il cameriere, molto cortese, ci spiega la filosofia del locale: in menu ci sono alcune pizze “modificabili” per quanto riguarda gli ingredienti, altre invece, le gourmet, non sono modificabili a proprio gusto. La scelta non è troppo ampia ma ce ne sono un po' per tutti i palati, dalle più semplici alle gourmet esagerate con abbinamenti decisamente particolari.
Più tipologie di impasto, dal classico al nero con carbone che si dice aiuti la digestione.
Io amo le pizze tradizionali, a dire il vero difficilmente cambio, quindi non scelgo una gourmet ma assaggio quella di un’amica con pistacchi di Bronte che non è affatto male.
La pizza è una classica napoletana, cornicione alto e parte centrale invece bassa, forse anche troppo rispetto al bordo. Ingredienti di prima qualità e perfetta lievitazione rendono il tutto un’ottima esperienza sensoriale, pizza davvero buona e digeribilissima.
Non troppi dolci sulla carta ma tutti buoni, io ho preso il sorbetto al mandarino, perfetto per chiudere la cena e davvero gradevole.
Dimenticavo, oltre alle pizze, in menu ci sono anche alcuni primi e secondi di carne e pesce, non avendoli assaggiati non posso dare un giudizio.
Per me due unici nei: i prezzi, capisco la bontà degli ingredienti che non discuto ma sono un tantino esagerati, puoi andarci una volta ogni tanto ma 50 euro in due per una pizza mi sembrano francamente un po' troppi; secondo neo: il fatto che ci siano due turni di cena tutti i giorni, anche fuori week end e festività. Quest’ultimo aspetto andrebbe decisamente migliorato, mangiare al primo turno delle 19.30 con l’assillo di dover fare presto è pesante, così come dover attendere fino alle 21.30 il martedì o il mercoledì in inverno quando è freddo e sei stanco.
Per me comunque locale promosso e pizza perfetta!
Super consigliata la prenotazione.

 
Fra Diavolo
Via Bernardo Castello 2, Genova
Tel 010540032
Aperto a pranzo e a cena

lunedì 14 gennaio 2019

Le Cicale in città


Oggi vi racconto la mia esperienza in un locale che da parecchio volevo visitare, parlo del ristorante Le Cicale in centro, ci sono passata mille volte e mai ci ero stata a cena, ero curiosa.
Il locale da fuori si presenta bene, dentro è anche meglio: atmosfera chic senza esagerare, molto accogliente, belli i tavoli con le posate in argento, molto curato tutto l’ambiente, compreso il tovagliato. Mi piacciono i fiori anche in inverno, la mia è una cenetta a due, un po' di atmosfera non guasta…
Ci raggiunge al tavolo lo chef (che è anche il proprietario) che ci ragguaglia sul menu, dettagliando le proposte del giorno che non sono segnalate in carta. Noto che come in molti locali genovesi c’è una discreta prevalenza del pesce sulle portate di carne, che comunque non mancano. Pesce rigorosamente fresco, pasta home made così come focacce e pane.
Dopo averci coccolato con due piccole entrée di benvenuto, scegliamo lo stesso menu, spaghettoni con aragosta e involtini di spada pescato in Liguria.
Ottima carta dei vini, ho una leggera predilezione per i vini bianchi del nord Italia, scelgo un vino cantine Walch (Alto Adige) fermo, delicatissimo, così fresco va giù da solo…
Abbastanza celermente siamo serviti: dato il genere di ristorante, temevo la porzione minimal, che per non sarebbe stata un problema ma per il mio compagno avrebbe creato un vuoto poco colmabile, invece il piatto è normale, anzi per me quasi abbondante. L’aragosta, come detto dallo chef, è servita già pulita, resta da “affrontare” la testa per chi ne ha voglia, spaghettone semplice con basilico e pomodoro, al dente, molto buono.
Secondo piatto, involtini di pescespada con un ripieno a base di ricotta, pistacchi e acciuga, il gusto forte dell’acciuga è minimo e si sposa perfettamente con il resto del condimento.
Mi delude un minimo il dolce, la mia scelta cade su una mousse di cioccolato bianco servita con salsa di frutto della passione, ma il cioccolato bianco forse è troppo, e non mi convince nemmeno l’abbinamento con l’asprezza del passion fruit, era meglio se sceglievo qualcos’altro. Molto meglio il sorbetto alla nocciola del mio lui.
Servizio impeccabile, molto gentili le cameriere.
Conto: per due persone, tre portate a testa, una bottiglia, siamo sui 160 euro, ci stanno tutti, sia per il genere di locale che per la qualità della cena. Alla prossima mi riprometto di provare il loro crudo di pesce che mi ispirava molto…
Lo consiglio, sono stata bene, ho mangiato e bevuto come si deve, direi che è necessaria la prenotazione, quanto meno nel week end.
 
Le Cicale in città
Via Macaggi 53 r - Genova
010592581/3356532173/3355935334
lecicale@email.it

Chiuso la domenica

 

 

venerdì 4 gennaio 2019

Ristorante Officina di Cucina - Genova


Dopo tanta clausura forzata causa infortunio, finalmente mi posso dedicare alla scoperta di nuovi locali!
Serata pre natalizia, cena tra amiche in centro, prenotiamo in un locale in via Colombo, Officina di Cucina.
Il locale non è grandissimo ma ben curato, stile shabby chic.
Ci accoglie una signora molto gentile (ho scoperto solo dopo che è la moglie dello chef) che ci segnala i piatti extra menu e ci porta una entrée di benvenuto dalla cucina, nel frattempo diamo un occhio alla carta dei vini, buone le cantine, scegliamo un bianco della cantina Felluga.
Optiamo per tre antipasti e tre primi, differenti anche per capire cosa si mangia, personalmente comincio con un’insalata di calamari e gamberi con pomodori, cipolla rossa e vinaigrette al gazpacho, delicata e saporita, buona, sembrano buone anche le cozze in zuppetta piccante prese da una delle mie amiche.
Passiamo poi ai primi, vado sugli extra rispetto al menu, margherite di basilico servite su dadolata di verdure e baccalà, unico neo il poco baccalà, avrei preferito se ce ne fosse stato di più, comunque il piatto non è male ed è abbondante, bella la presentazione.
Ma secondo me danno il meglio sul dolce… scelgo l’uovo di cioccolato ripieno di mousse ai frutti di bosco servito con frutti di bosco a contorno, molto bello da vedersi e davvero delizioso; le amiche invece optano per la cocotte al croccante di nocciola con gelato allo zabaione, proprio buona, e un sorbetto al mandarino servito con prosecco, perfetto digestivo.
Cucina non troppo sofisticata e non di tradizione ligure a leggere il menu, tuttavia molto buona e un po' diversa dal solito.
Conto nella media genovese, con bottiglia siamo sui 40 euro a testa, per tre portate a testa direi che ci può stare.
Lo consiglio, so che sono aperti anche a pranzo anche con formule diverse ovviamente, la sera, almeno nel fine settimana, direi che è il caso di prenotare.

 
Ristorante Officina di Cucina 
Via Colombo 17r - 16121 Genova
Tel 010 553 69 94
chiuso la domenica


 

mercoledì 2 gennaio 2019

Trattoria da Arvigo

Eccomi di nuovo a recensire, ero assente per ahimè impossibilità di uscire ma sto recuperando…
Oggi voglio raccontarvi la mia esperienza in un locale dove non riuscivo mai a prenotare perché apre solo nel week end e il mercoledì e in quei pochi giorni è assalito! Di per se il fatto che sia preso d’assalto dai clienti dovrebbe essere un valido motivo per provarlo ed infatti è così… il locale è la famosa Trattoria da Arvigo, nata, come dice il nome, come semplice trattoria ma ad oggi ristorante ambitissimo, con piatti della tradizione ligure e non solo.
Ci troviamo a Cremeno, chi come me proviene da Genova centro magari non sa molto bene dove sia, si trova sulle alture di Bolzaneto, uscendo dall’autostrada si segue la strada per Manesseno e dopo poco si trova la deviazione fino a giungere sul piazzale della chiesa dove si trova il locale.
Il ristorante è arredato semplicemente, come si confà ad una trattoria, non enorme ma con due sale in grado di ospitare parecchia gente.
Menu ampio, prevalentemente di terra ma con qualche piatto di mare. Cucina abbastanza semplice, non è il ristorante da cucina innovativa ma piuttosto della tradizione. Nel giro di un paio di mesi ci sono stata due volte ed ho potuto assaggiare sia il menu di terra che quello di mare, ero scettica sul secondo data la location entroterra ma mi sono dovuta ricredere, i loro taglierini gamberi e pistacchi sono davvero buonissimi, così come le frittelle di baccalà e il polpo rosticciato.
Il meglio però a mio avviso lo danno sulle carni, a partire dalla battuta al coltello (con tartufo, carciofi etc) per arrivare alle tagliate, carne di altissima qualità. E come non parlare della cacciagione, io sono un’appassionata del genere e credo di poter dire che capisco quando la cacciagione è trattata a dovere, qui ho mangiato un taglierino al sugo di lepre semplicemente superlativo, la lepre spesso non perde il gusto di selvatico, bisogna saperla cucinare e direi che loro lo sanno fare superbamente. E nel periodo giusto non mancano piatti a base di funghi e di tartufo, spesso segnalati quali piatti in aggiunta al menu classico. Ampia la scelta degli antipasti, non mancano le loro focaccine ripiene, fritte ma asciutte.
Dolci molto buoni, non so francamente se li fanno loro o qualche pasticceria in zona, fatto sta che ho gradito!
Buona la carta dei vini, io che amo la bollicina ho bevuto bene e lo stomaco non si è lamentato.
Porzioni: decisamente abbondanti, per me fin troppo, dopo antipasto e primo io ero ko, ma qualcuno che mangia il mio rimanente lo trovo sempre…
Prezzi: il nome trattoria un tantino inganna, perché i prezzi, pur non essendo eccessivi, sono comunque prezzi da ristorante, per una cena con due portate più dolce e una bottiglia condivisa siamo sui 40 euro a testa, non meno.
Come avrete letto all’inizio trovare posto non è semplice, specie se siete in compagnia, sempre necessaria la prenotazione, nel week end anche se siete in due.

Trattoria Da ARVIGO
16162 Bolzaneto - via Cremeno, 31/a – Genova
Tel 010 7170001 
aperto a cena solo mercoledì, venerdì e sabato – chiusura il martedì

venerdì 21 aprile 2017

Sugo Genova

Da molto tempo desideravo assaggiare la pizza del famoso Sugo a Vesima nell'estremo ponente genovese, ma la distanza e l'impossibilità di trovare un parcheggio mi facevano desister dall'impresa. Così quando ho scoperto che avrebbero aperto un secondo locale in Albaro, ho finalmente potuto sperimentare personalmente se davvero meritava come tanti amici ponentini affermavano... 
Il locale si trova in Via Caprera, molto bello, design molto pulito ed essenziale con in primo piano il forno, protagonista indiscusso del locale; parecchi coperti ma senza esagerare, anche di mercoledì il locale risulta pienotto, ho fatto bene a prenotare! Il menu prevede oltre alle pizze anche alcuni primi e una selezione di carni, oltre ad alcuni antipastini gustosi, come non provare il cono di frittini? buonissimi ed asciutti, classica oliva ascolana, supplì, polpettina patate e anello di cipolla. E non dimentichiamo che siamo a  Genova, quindi in menu c'è ovviamente la focaccia al formaggio declinata in diversi modi oltre al tradizionale.
La scelta pizze è ampia, non solo con farina normale ma anche con la multicereali, si va dalle pizze tradizionali alle pizze più gourmet con ingredienti più sfiziosi, noto che le farine utilizzate hanno una macinatura meno fine che a mio avviso rende più digeribile e gustosa la pizza. Le pizze sono molto buone, cornicione più alto rispetto all'insieme. Non mi è venuta eccessivamente sete la notte il che dimostra la buona lievitazione dell'impasto.
Buona anche la scelta dei dolci, direi che sono tutti fatti da loro.
Personale molto cortese, conto assolutamente nella media e più che corretto per ciò che si è mangiato, sui 20 euro a testa per pizza, bere e dolce.
L'attesa è valsa la pena, sicuramente ci tornerò e magari proverò ad assaggiare un primo piatto giusto per capire se vale anche la carta ristorante.
Consiglo vivamente di prenotare.

Sugo Genova - Via Caprera 42r 
tel 010 391538
sugo@sugogenova.it

venerdì 31 marzo 2017

Groove Burger

Uscita post palestra, sole donne, fame (il post palestra è sempre un delirio!) e voglia di staccare il cervello, la decisione cade su un locale giovane, il Groove Burger, subito sotto Piazza della Meridiana, nel cuore della città vecchia.
Locale spartano, molto informale all’interno dei locali di un vecchio palazzo genovese con le volte, come si definiscono loro sono una “Steakhouse Gourmet nel cuore di Genova col rock di sottofondo” ed è davvero così, bella musica e tanta carne, sia nella forma di burger e hot dog ma anche al piatto come una tagliata, la Groove Cut, senza dimenticare però chi la carne non mangia dato che in lista c’è anche il burger vegano.
Dimenticati lavoro, compagni e figli, cominciamo subito con le patatine, le fanno loro all’americana con una spolverata di sale ed erbette, calde croccanti e non unte, molto buone, da far puccetta nelle salse piccanti e non che le accompagnano.
Capitolo burger: ovviamente sono la loro specialità e sottolineano che non congelano nulla, quindi tutto fresco. Ce ne sono per i beati, fantasiosi e sfiziosi, tipo lo Strafico Burger con hamburger di Angus e Luganega (per i non liguri è salsiccia), crema di pecorino, dadolata di pere mele fave e composta di fichi, o come il Cip e Ciop Hot Dog con il pane al cacao, senza dimenticare i classici Cheese Burger e Hot Dog. Poi ci sono le tagliate, non troppe ma curate e servite caldissime.
Io ho letteralmente aggredito un Bacon Burger (non commento come erano le mie mani, io sono come i bambini e mi sbrodolo subito), pane morbidissimo e tutto molto buono.
Molte le birre di accompagnamento, vasta scelta in bottiglia, tre tipi alla spina.
Non siamo invece rimaste troppo contenti del dolce, in quello c’è decisamente bisogno di migliorare…
Conto: burger o tagliate, dolce, birra e patatine sono 20 euro a cranio, per come abbiamo mangiato direi giusto, l’hambuger era anche molto grande.
Locale pieno, molti giovani ma non solo, gran bella musica (non il solito commerciale), personale simpatico… le carte in regola le ha tutte!

Aperti anche a pranzo, per la sera consiglio vivamente di prenotare.

Groove
Via ai Quattro Canti di San Francesco 32R, Genova
Tel  3204293658 chiuso il lunedi

Locanda Antichi Sapori

Cena tra amici decisa in extremis in una serata freddissima di gennaio, si sceglie la Locanda degli Antichi Sapori in via Casaregis, ultimo tratto non alberato, ricordo che un tempo quando ero giovane (ora lo sono inside..) c’era una sorta di vagone paninoteca…
Locale discreto che vanta due menu, uno a base di Chianina e uno invece più genovese tanto che è presente anche lo stoccafisso accomodato.
Ordiniamo un paio di taglieri di salumi e formaggi misti e già non ci siamo: ogni tagliere dovrebbe essere per due, di conseguenza mi aspetto che di ogni cosa ci siano almeno due pezzi in modo che entrambi i commensali possano assaggiare, invece non è così e per poter assaggiare tutto alcune cose vanno equamente divise.
Passiamo alla portata successiva; personalmente ordino i ravioli di Chianina con relativo sugo di carne Chianina, buoni ma niente di che, oggettivamente potevano essere i banalissimi ravioli al ragù. Un amico sceglie la tartare con uovo, a parte che gliela portano tre volte mentre ad un altro di noi il piatto arriva ben dopo gli altri, il piatto è abbondante ma la carne asciutta e senza un minimo di condimento.
Non ho ricordo alcuno dei dolci e, considerando che ho una spiccata propensione al dessert, non doveva essere un granché…
Non posso dare giudizi sui vini perché non ho bevuto, gli amici hanno preso un rosso e mi sembravano abbastanza soddisfatti.
Non mi è piaciuto per nulla il servizio, poco disponibili, alcuni piatti portati tre volte contro altri che non uscivano mai.
Conto: non esagerato ma per ciò che abbiamo mangiato mi è sembrato fin troppo.

In conclusione tutto molto mediocre, senza infamia e senza lode ma oggettivamente mi aspettavo molto di più e non credo che replicherò la visita a breve.

Locanda Antichi Sapori
Via Casaregis 52/R – Genova
Tel: 010 588543

lunedì 24 ottobre 2016

Ristorante Le Rune

Dove festeggiare il compleanno senza andare nel solito locale restando in centro? Proviamo Le Rune, centralissimo e ahimè un po scomodo per il parcheggio... già questo nome evocativo di mistero e luoghi magici, speriamo lo sia anche la cucina... con un fare cortese veniamo accolti in un ristorante dove i tavoli sono disposti in sale a più livelli, un arredo falso rustico ma bello,  ti senti subito a tuo agio. Una cameriera giovane e molto  socievole ci ragguaglia sul menu dove sono presenti non troppi piatti sia di carne che di pesce: Scegliamo entrambi il loro antipasto di pesce misto, con acciughe ripiene, polpo arrosto, spuma di baccalà, salmone e altro,  molto buono. Poi io decido per la calamarata e il mio compagno per un piatto di tonno scottato e servito con una salsa di pistacchio,  entrambi buonissimi e per me fin troppo abbondanti. 
Non può mancare il dolce e la scelta, da buoni genovesi, va a cadere sul semifreddo di pandolci, mai provato prima ma che merita davvero... non si può mangiare bene senza bere altrettanto quindi la nostra cena viene annaffiature da un Prosecco MillesiMato che non ci lascia certo insoddisfatti! !!! Amaro e caffè chiudono il cerchio...
Conto: onesto, 78 euro in due non è troppo, vale quantità qualità e cordialità che fa da perfetto contorno, unico neo il problema parcheggio ma se si ha voglia di fare due passi qualcosa si trova!
Consiglio la prenotazione 
Da provare!

Ristorante Le Rune 
Salita inferiore Sant Anna 13 - Genova 
Tel 010594951  chiusi la domenica,  aperti anche a pranzo

venerdì 23 settembre 2016

Osteria dell'Acquasanta

Quando ci ritroviamo tra vecchi amici di sempre a Genova per una cena, capitiamo spesso all'Osteria dell'Acquasanta; per chi non lo sapesse, Acquasanta è una località nell'immediato entroterra di Voltri, sulla strada che porta verso Mele, 15 minuti dal casello autostradale, conosciuta anche per le sue Terme. 
Il ristorante è piuttosto grande, ha anche uno spazio esterno, per cui d'estate è possibile anche mangiare all'aperto. 
La cucina è abbastanza casalinga, di chiara ispirazione genovese (sempre presenti pesto e i buonissimi ravioli di borragine con il tocco, così come lo stokke quando possibile) ma con piatti che esulano dal contesto regionale, ieri per esempio ho assaggiato le trenette con pesto di pomodori secchi, mandorle e polpo. Non lasciatevi ingannare dal casalingo, in realtà i piatti sono curati e i prodotti di qualità, così come attestano i certificati Slow Food ottenuti, anche se l'atmosfera è più da agriturismo che da ristorante chic...
Antipasto ligure, con parecchi assaggi di torte di verdure molto buone, discreta varietà di primi piatti (anche particolari come i ravioli di lumaca) e di secondi che spaziano da pesce a carne. I dolci sono rigorosamente fatti in casa e meritano di essere assaggiati anche se non dovete aspettarvi specialità particolari. 
Ampia carta dei vini, sia bianchi che rossi.
Il personale è molto cordiale e spesso vengono organizzate serate a tema con menu fissi.
Dimenticavo che le porzioni sono decisamente abbondanti, io faccio fatica a finire...
Prezzi: per antipasto e primo oppure primo e secondo, dolce, vino e caffè si sta dentro i 30 euro, i piatti sono molto abbondanti quindi dura mangiare tre portate, anche per i mangioni!
Lo consiglio in particolare a compagnie di amici che vogliono passare una bella serata (o pranzo) senza dover spendere una fucilata e soprattutto in un contesto meno formale di altri. A mio parere poco adatto a serate romantiche o chi cerca una cucina ricercata.
Ovviamente meglio prenotare.

Osteria dell'Acquasanta - Via Acquasanta 281, Genova
tel 010 638035


martedì 12 luglio 2016

Ristorante Santamonica

Dove andare a cena in un posto carino ma rimanendo in centro o giù di li?? Un classico Corso Italia non si nega a nessuno, ma la voglia di cambiare locali è forte, così  perché non provare qualcosa di nuovo? La scelta cade sul nuovo Santamonica (purtroppo non si chiama così in mio onore anche se me lo meriterei tutto…), in Lungomare Lombardo, proprio subito dopo l’ingresso del Sys, curiosa di vedere come sia e come si mangi, dato che la proprietaria non è nuova nella ristorazione genovese, sua era la famosa Osteria della Foce.
Lo stile è ben diverso: locale minimal chic arredato con gusto, location splendida dato l’affaccio sul mare, cucina raffinata ma comunque vicina alla tradizione genovese. Il personale, molto cortese, ci fa accomodare sulla terrazza mentre attendiamo il tavolo, dopodiché ci sistemano fuori, proprio sopra la spiaggia, e il solo stare davanti al mare in una sera d’estate ti fa dimenticare la stanchezza di una giornata di lavoro!
Affrontiamo il menu: prevalenza di pesce, come è normale che sia, anche cruditè, ma un occhio anche alle carni. Alcuni classici genovesi, tipo le frittelle di baccalà o il pesto, ma anche tanti piatti sfiziosi, in particolare nei primi.
Noi sul classico: due polpo con patate, tenerissimo, e una insalata di mare, con una cottura particolare che la fa sembrare semi cruda anche se non lo è. Saltiamo i primi (la dieta…) e passiamo direttamente ad una grigliata composta da gamberoni, scampi e pescato del giorno, mentre una di noi sceglie il branzino che le viene servito già pulito, tutto freschissimo e molto buono. Dieta o no, non si può andare a cena fuori e non assaggiare il dolce del locale… ahimè arriviamo tardi per la sacripantina (genovesi…), così la scelta cade su panera (un classico) e io provo un semifreddo pesca-zibibbo: a parte che è proprio bello da vedersi, la parte alla pesca è quasi brinata e il cuore di zibibbo delizioso!
Capitolo vini: ampissima carta con grande scelta di bianchi e di rossi, noi abbiamo scelto una Ribolla Gialla di Felluga, buonissima.
Veniamo alle dolenti note.. non sono dolenti perché spendiamo 33 euro a testa, compresa la bottiglia che da sola ne costa già 22, direi che è un prezzo onestissimo, tutto buono, grande cortesia e splendida location sono un contorno perfetto!

Stra-consigliato, sia per la cucina che per il luogo, ci tornerò sicuramente, consiglio la prenotazione.

Ristorante Santamonica
lungomare Lombardo 27 - Genova
tel 010 5533155
sempre aperto pranzo e cena



lunedì 23 maggio 2016

Officina 34

Serata tra vecchie amiche, dopo aver tentato invano una prenotazione altrove, quasi per caso capitiamo in Via Ravecca in questo locale che a dirla tutta puntavo da un po di tempo... essendo relativamente presto, è ancora piuttosto vuoto, probabilmente per l'aperitivo le classiche scelte sono altre, ma noi volevamo provare qualcosa di non solito. Il locale è molto carino, diverso dai soliti visti a Genova, un po più stile metropoli, curati i dettagli e nulla lasciato al caso. Optiamo per un calice di bollicine affidando la scelta al ragazzo dello staff che ci ha accolte e devo dire che ci consiglia bene. Assieme al vino ci portano un misto di frittini asciutti e leggeri e una tartare di salmone su una salsa molto sfiziosa, dopo di che ci servono un piatto di pasta con un sugo di pesce molto delicato, tutto buonissimo. Nel frattempo il locale si comincia a riempire, ovviamente essendo un ristorante i tempi sono diversi. Dato che come succede sempre tra donne la serata di chiacchiere si protrae, decidiamo di ordinare anche un secondo, ma è davvero un di più perché oggettivamente durante l'aperitivo abbiamo mangiato. Stavolta decidiamo per la carne, maialino cotto a bassa temperatura servito con una salsa agrodolce, molto buono. Conto : due calici, come aperitivo,  acqua e due secondi 24 euro a testa, non pochissimo ma a mio avviso giusto per quel che abbiamo mangiato. Buona l'accoglienza dello staff, il ragazzo che ci ha seguite era molto cortese e anche simpatico. Noto con piacere che parlano inglese, dovrebbe essere la norma, lo so, ma non è così. ..credo che tornerò, mi è piaciuto e sono stata bene,  consiglio vivamente la prenotazione.


Officina 34 - via Ravecca 34, Genova 
Tel 010 3027184
chiuso la domenica 

 

venerdì 8 gennaio 2016

Ristorante La forchetta curiosa

Davanti al Teatro della Tosse, subito dietro piazza Sarzano, c è un ristorante con un'aria casalinga che ti invoglia ad entrare : è La Forchetta Curiosa! Sarà che ci sono andata pochi giorni fa e quell'atmosfera fatta di lucine alle vetrine, festoni e tendine rosse mi è piaciuta molto e sono entrata con la sensazione che sarei stata bene... 
siamo in sei, sei vecchi compagni di liceo che hanno molto da raccontarsi e che, pur non vedendosi da anni, sembrano essersi salutati da pochi giorni. .. il locale è semplice e ricorda un po le vecchie trattorie di paese, tavoli rustici, vini a vista e un banco bar, c è molta gente e si spera che sia un buon segno. Ad essere sincera ci ero già stata a cena ma nn ero in forma e non potevo apprezzare la cucina... 
ci portano il menu e la carta dei vini, la scelta di tutti cade su un antipasto e un secondo, non sono affatto male neppure i primi. La scelta è abbastanza ampia anche se il pesce la fa da padrone, personalmente parto con un antipasto di polpo e bacon adagiati su un purè di patate aromatizzato allo zenzero, davvero buono e abbondante. Mi sembrano invitanti anche gli altri antipasti in particolare le seppie con puntarelle e crema di acciughe. Per il secondo scelgo filetti di branzino arrotolati con un ripieno di pistacchio, molto buono così come i calamari ripieni scelti da una mia amica... non possiamo non prendere il dolce, un classico genovese, la panera,  se chi legge non è avvezzo ai dolci liguri si tratta di un semifreddo di caffè fatto con molta panna, decisamente goloso perché servito con del Mou.  Capitolo vini: scea fatta da un amico, bianco Sauvignon, freddo, buono al palato!  Noto inoltre che molti prodotti sono presidio Slow Food e a km zero... Caffè, limoncello,  conto... onesto, parliamo di 33 euro, assolutamente fattibile!
Alla fine avevo ragione, la serata è stata buona, bella compagnia, buon cibo e vino... peccato solo che il giorno dopo si debba andare al lavoro...😉😉 
lo consiglio, buono e centrale, giusto prezzo.. atmosfera classica ligure ma a me piace!!  Meglio prenotare
 
Ristorante la Forchetta Curiosa
piazza Negri 5r - Genova
tel 0102511289





martedì 21 ottobre 2014

Trattoria U Tuggiu - Uscio (Genova)

Cena con amici per il compleanno, decidiamo di andare a Uscio, trattoria O Tuggiu, ristorantino non troppo grande ma molto accogliente. Curiosi di sapere cosa significhi il nome, perché nonostante il genovese per noi abbia pochi segreti non capiamo, scopriamo che Tuggiu equivale al genovese per Tobbio, un monte dell’entroterra ligure (che però non è proprio in quella zona… mah).
Prenotiamo per il sabato sera, locale piuttosto pieno nonostante sia il week end dell’alluvione a Genova. Difficile trovare un ristorante nell’entroterra che faccia pesce, qui lo si trova fresco così come un’ottima carne. Abbiamo optato per un menu fisso con antipasti misti, due assaggi di primi e due di secondi.
Gli antipasti sono misti e molti, si comincia con salumi e formaggi, poi muscoli al verde, focaccette con il formaggio, panissette, carpaccio di orata (molto delicato), olive ascolane e acciughe fritte, il tutto servito in grandi piatti da portata, fin troppo nonostante i mangioni presenti al tavolo.
Poi i primi, trofiette mare e monti, buonissime, e risotto alla pescatora, ricco di pesce compresi crostacei, giusta cottura, anche qui porzioni abbondantissime.
Attendiamo un po’ tra primo e secondo, effettivamente avevamo notato che il cameriere era solo e sia alternava in cucina, probabilmente in sala mancava una persona.. comunque arrivano frittura mista e grigliata, buone e fresche e ancora molto abbondanti.
Il dolce lo abbiamo portato noi (compleanno…), sono inclusi nel prezzo un ottimo chardonnay, acqua, caffè ed ammazza caffè.
I tempi non sono brevissimi ma tra amici si fanno due chiacchiere e comunque viste le porzioni forse attendere un po’ tra un piatto e l’altro male non ci ha fatto.
L’unica del tavolo che non aderisce al menu fisso opta per una tagliata di carne e direi che non si può lamentare, anzi…
Prezzo: la tagliata con contorno 12 euro, mentre il nostro menu 33 euro a testa, decisamente ben spesi!
Serata nel complesso molto positiva, forse un po’ di lentezza nel servizio ma compensata da ottimo cibo e tanta cortesia.
Prezzi decisamente molto buoni, visti i piatti e le porzioni, locale carino e accogliente. Vi consiglio la prenotazione sempre.

Trattoria U Tuggiu - Via IV Novembre 52, Uscio (Genova) tel 389 8467583
chiuso il mercoledì - meglio prenotare