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lunedì 8 luglio 2019

Ristorante Capricci


Sabato sera a cena in un locale ancora a me sconosciuto ma di cui avevo sentito ottime recensioni, non potevo non provarlo…
In quei locali ci sono sempre stati ristoranti, ricordavo una location molto démodé, niente a che vedere con quella attuale: locale molto moderno, tutto declinato sui toni del marrone, molto bello a mio vedere, aria condizionata giusta, parecchia gente ma non per questo rumoroso.
Ci accoglie un cameriere molto cortese che, dopo averci lasciato i menu e la carta dei vini, ci aggiorna sui fuori menu del giorno.
Credevo si mangiasse solo carne ed invece la carta presenta anche parecchio pesce, peraltro tra i piatti del giorno c’è anche il piatto dei crudi di pesce; tuttavia siamo dell’idea di provare la loro carne per cui sono famosi e così facciamo.
La scelta è ampia: dalla Chianina alla Picanha passando per la Kobe, numerosi tagli, anche altre carni non di manzo, ovviamente non mancano la battuta al coltello e la grigliata mista.
Optiamo per cono di verdure pastellate con arancino e oliva ascolana, misto di salumi e formaggi e tris di battute al coltello. Il cono è fritto al punto giusto, verdure buonissime, sarà che fritto è buono tutto ma io ho addirittura mangiato il broccoletto (di solito non lo voglio nemmeno vedere), porzione decisamente abbondante, io non sono riuscita a finirla da sola (ma c’è sempre chi mi aiuta..), misto salumi buono, tris di battute molto buono, tre carni diverse, una carne bio, la chianina e la kobe accompagnate da salsine delicate.
Nessuno sceglie il primo, anche se erano tutti estremamente appetibili, ma passiamo dritti al secondo. Costata di Chianina da 500 gr: dire che era tenera è dir poco, fantastica, davvero buonissima e cotta al punto giusto. Tagliata, sempre di Chianina: buonissima, servita semplicemente e accompagnata dal contorno che si preferisce. Io mi fido del piatto del giorno: petto di anatra alla brace servito su letto di purè di patate: una delizia al palato, l’anatra è squisita, cotta perfettamente.
Dolci: tutti preparati dalla chef Luisa, tutti buoni… mi sarebbe piaciuto provare la cupola fondente con pistacchio e cioccolato bianco, ma ero pienissima così ho scelto un più leggero cremoso di yogurt con gelato di lampone, buonissimo, i dolci meritano proprio tutti, non mancano alcuni sorbetti per chi proprio non ce la fa.
Ovviamente non si mangia senza accompagnare le pietanze ad un buon vino… carne, ergo vino rosso, si sa che io non amo i rossi, gli altri hanno bevuto un Primitivo di Manduria, io una bottiglia piccola di Ribolla Gialla, la cosa di avere in carta anche le bottiglie piccole la trovo davvero furba, all’estero è frequente, in Italia usa meno, effettivamente se si già che non si berrà una bottiglia intera avere la possibilità di bere una più piccolina è astuta…
Conto: in quattro, con una bottiglia e mezzo, 220 €, ci stanno tutti data la qualità della carne.
Nel complesso locale bello, buonissima cucina, buon servizio, alla prossima si prova il pesce…
Lo consiglio decisamente, tra l’altro, dato che il locale attiguo è sempre loro, si può anche fare l’aperitivo o chiudere la serata degustando un cocktail all’aperto.
Consigliatissima la prenotazione.
 
Ristorante Capricci
Via Felice Cavallotti, 81, 16146 Genova GE
Tel 010391290
 

venerdì 21 aprile 2017

Sugo Genova

Da molto tempo desideravo assaggiare la pizza del famoso Sugo a Vesima nell'estremo ponente genovese, ma la distanza e l'impossibilità di trovare un parcheggio mi facevano desister dall'impresa. Così quando ho scoperto che avrebbero aperto un secondo locale in Albaro, ho finalmente potuto sperimentare personalmente se davvero meritava come tanti amici ponentini affermavano... 
Il locale si trova in Via Caprera, molto bello, design molto pulito ed essenziale con in primo piano il forno, protagonista indiscusso del locale; parecchi coperti ma senza esagerare, anche di mercoledì il locale risulta pienotto, ho fatto bene a prenotare! Il menu prevede oltre alle pizze anche alcuni primi e una selezione di carni, oltre ad alcuni antipastini gustosi, come non provare il cono di frittini? buonissimi ed asciutti, classica oliva ascolana, supplì, polpettina patate e anello di cipolla. E non dimentichiamo che siamo a  Genova, quindi in menu c'è ovviamente la focaccia al formaggio declinata in diversi modi oltre al tradizionale.
La scelta pizze è ampia, non solo con farina normale ma anche con la multicereali, si va dalle pizze tradizionali alle pizze più gourmet con ingredienti più sfiziosi, noto che le farine utilizzate hanno una macinatura meno fine che a mio avviso rende più digeribile e gustosa la pizza. Le pizze sono molto buone, cornicione più alto rispetto all'insieme. Non mi è venuta eccessivamente sete la notte il che dimostra la buona lievitazione dell'impasto.
Buona anche la scelta dei dolci, direi che sono tutti fatti da loro.
Personale molto cortese, conto assolutamente nella media e più che corretto per ciò che si è mangiato, sui 20 euro a testa per pizza, bere e dolce.
L'attesa è valsa la pena, sicuramente ci tornerò e magari proverò ad assaggiare un primo piatto giusto per capire se vale anche la carta ristorante.
Consiglo vivamente di prenotare.

Sugo Genova - Via Caprera 42r 
tel 010 391538
sugo@sugogenova.it

venerdì 31 marzo 2017

Groove Burger

Uscita post palestra, sole donne, fame (il post palestra è sempre un delirio!) e voglia di staccare il cervello, la decisione cade su un locale giovane, il Groove Burger, subito sotto Piazza della Meridiana, nel cuore della città vecchia.
Locale spartano, molto informale all’interno dei locali di un vecchio palazzo genovese con le volte, come si definiscono loro sono una “Steakhouse Gourmet nel cuore di Genova col rock di sottofondo” ed è davvero così, bella musica e tanta carne, sia nella forma di burger e hot dog ma anche al piatto come una tagliata, la Groove Cut, senza dimenticare però chi la carne non mangia dato che in lista c’è anche il burger vegano.
Dimenticati lavoro, compagni e figli, cominciamo subito con le patatine, le fanno loro all’americana con una spolverata di sale ed erbette, calde croccanti e non unte, molto buone, da far puccetta nelle salse piccanti e non che le accompagnano.
Capitolo burger: ovviamente sono la loro specialità e sottolineano che non congelano nulla, quindi tutto fresco. Ce ne sono per i beati, fantasiosi e sfiziosi, tipo lo Strafico Burger con hamburger di Angus e Luganega (per i non liguri è salsiccia), crema di pecorino, dadolata di pere mele fave e composta di fichi, o come il Cip e Ciop Hot Dog con il pane al cacao, senza dimenticare i classici Cheese Burger e Hot Dog. Poi ci sono le tagliate, non troppe ma curate e servite caldissime.
Io ho letteralmente aggredito un Bacon Burger (non commento come erano le mie mani, io sono come i bambini e mi sbrodolo subito), pane morbidissimo e tutto molto buono.
Molte le birre di accompagnamento, vasta scelta in bottiglia, tre tipi alla spina.
Non siamo invece rimaste troppo contenti del dolce, in quello c’è decisamente bisogno di migliorare…
Conto: burger o tagliate, dolce, birra e patatine sono 20 euro a cranio, per come abbiamo mangiato direi giusto, l’hambuger era anche molto grande.
Locale pieno, molti giovani ma non solo, gran bella musica (non il solito commerciale), personale simpatico… le carte in regola le ha tutte!

Aperti anche a pranzo, per la sera consiglio vivamente di prenotare.

Groove
Via ai Quattro Canti di San Francesco 32R, Genova
Tel  3204293658 chiuso il lunedi

martedì 3 dicembre 2013

Pizzeria Cave du Roi


In Piazza Sturla, proprio in fondo a Via Isonzo si trova una pizzeria quasi storica, considerato che ci sarà credo da almeno 15 anni… memore di un passato culinario discreto, decido di sceglierla per una pizza tra amici, siamo molti e il locale è grande.Il locale era ed è rimasto piuttosto caratteristico: si rifà ad un non so che di medievale, infatti i muri sono in pietra e ci sono molti richiami ad un antico passato, le pizze sul menu hanno nomi che si rifanno a  gesta di cavalieri o a leggende. Ricordavo anche che il ristorante era un’ottima braceria ed infatti accanto a pizze e focacce ci sono primi piatti e carni.
Dopo aver velocemente ordinato tutti pizza o focaccia, cominciano le dolenti note! Vero che eravamo parecchi, ma le pizze escono a ritmo di tre alla volta e nemmeno un’infornata dietro l’altra, perché nel frattempo vengono serviti altri generi di piatti in altri tavoli mentre il pizzaiolo non fa nulla (purtroppo per loro sono seduta non lontano dalla cucina). La cosa di per se ci potrebbe anche stare se non fosse che tra i primi serviti e gli ultimi passa più di un’ora e le ultime ordinazioni vengono anche bellamente dimenticate.
Voi vi direte: ma c’è la qualità! Errore!!! Non sono nemmeno troppo buone, il condimento (direi il pomodoro) è dolciastro e se hai fatto l’errore di ordinare una pizza con salumi il contrasto è terribile… stesso principio per la focaccia di Recco la cui sfoglia appare un po’ troppo pesante.
Passiamo al dolce: ordiniamo nemmeno tutti, quindi ci aspettiamo velocità e zero confusione… ed invece arrivano due meringate immangiabili che dovrebbero esser gelate ed invece sembrano uscite da un microonde, alcuni sorbetti passabili e dulcis in fundo la panna cotta del mistero: per mezzora viene data in arrivo poi improvvisamente sembra che non ci sia mai stata…
Preferisco tralasciare il commento sulla cucina, dico solo che magari per pulirsi le mani la cameriera poteva evitare di usare un tovagliolo usato e già nel cestino…
Conto, nemmeno troppo clemente considerata la serata, 19 euro a testa decisamente rubati; nessuno ha preso primi piatti o carni perché sul menu erano oggettivamente carucci, salvo solo il pane fatto credo da loro, molto buono.
La delusione è stata cocente, ricordavo una discreta pizza, un buon servizio e prezzi modici, nel tempo qualcosa è cambiato purtroppo…

Pizzeria Ristorante Le Cave du Roi - Via Sturla 99 - 16131 Genova
tel 010 373 0369
 

 

venerdì 1 aprile 2011

Braceria Le Mura di Malapaga

Vicino al più famoso Vico Palla ha aperto da qualche anno una braceria dove si può mangiare, come descritto dalla lavagna fuori dal locale, solo carne di prima qualità. Questo concetto viene ribadito all’interno delle Mura di Malapaga, quando i gentili proprietari si avvicinano al tavolo con una lavagnetta che sostituisce il menù e affermano che ogni piatto è preparato al momento, che nel locale non esistono congelatori, forni, microonde o pentole ma tutto viene cotto su pietra lavica utilizzando carne di alta qualità scelta in allevamenti del tutto italiani. Ogni piatto, si raccomandano, viene fatto all’istante, dallo sbucciamento delle patate al taglio delle carni. Il locale è piccolo ma molto carino, tutti mattoni a vista e tavolini in legno. Bello sia per una cena tra amici che per una cenetta romantica. I prezzi, data anche la qualità carne, non sono proprio bassi: si parte dallo spiedino a 13 € ai vari filetti e grigliate che superano abbondantemente i 20 €. Vedendo passare i piatti optiamo per la Carne Cruda di Vitella su letto di rucola e per il “Filetto alle Mura” presentato su un letto di provola. Di contorno si possono scegliere patate fritte, panissa fritta e cruda (non sempre!) e insalata. I piatti si presentano abbastanza bene, senza grosse pretese soprattutto dal punto di vista scenico, ma a noi va benissimo così. Le porzioni sono giuste anche se non troppo abbondanti, soprattutto se si è scelto di non prendere un antipasto. La qualità della carne c’è sicuramente, il rapporto qualità/prezzo forse un po’ meno. I dolci buoni ma non eclatanti. La cena per due persone con due secondi più contorno, dolce e acqua (niente vino) è costata sui 55 €. Buona la qualità, il conto a fine cena decisamente meno.

Braceria Le Mura di Malapaga - Via del Molo 57 - Genova
Tel. 010 2530304 - Chiuso il Lunedì - Prenotazione consigliata