lunedì 28 settembre 2020

RISTORANTE GARDEN

Location decisamente molto bella per questo ristorante/pizzeria di Corso Italia; certo mangiare in un giardino come il loro è un vero piacere, meglio sarebbe se potenziassero l’illuminazione dei tavoli dove rimane difficile leggere il menu.

Il menu pizza è abbastanza ampio, prezzi nella media, per una bufala con prosciutto cotto in cottura siamo sui 9 euro, non te la regalano ma purtroppo ormai è lo standard genovese…

Non ho provato il menu ristorante che comunque sembrava essere appetitoso, per lo più piatti di pesce.

Mentre il menu pizza è sulle tovagliette di carta, quindi ognuno ha il proprio, il menu ristorante è un foglio volante, in tempi di Covid lo trovo poco a norma!

Tempi di attesa per mangiare lunghissimi, almeno un’ora, per me un po' grave, tanto più che nel frattempo hanno servito tavoli che si sono seduti dopo di noi.

Capitolo pizza : mi aspettavo molto di più! Bordo alto ma la pizza non è la classica napoletana, anzi… per carità, la mia aveva anche tanto prosciutto ma non mi è piaciuto l’impasto, in parte poco cotto; nota dolentissima per la focaccia pizzata ordinata da un’amica, la pasta non era certamente quella di una focaccia con il formaggio, sembrava quasi una brisèe, condimento pessimo e pochissimo formaggio, francamente per me immangiabile.

Era un compleanno e avevamo portato la torta di nascosto dal festeggiato; dopo essere andati personalmente a chiedere di servirla, si presenta al tavolo una tipa chiedendo a gran voce ai commensali quale fosse la nostra torta di compleanno… dico, ma la cellula celebrale farla muovere è così difficile????? Grazie di cuore per averci rovinato la sorpresa… e non finisce qui: a fine cena portano il conto sottolineando che i 20 euro dello scontrino in più sono per la bottiglia, in questo caso offerta dal festeggiato! Rinnovo i miei complimenti per la notevole intelligenza!

Conto: tutti pizza e una focaccia, dolce portato da noi, circa 16 euro a testa, non pochissimi…

Nel week end è sicuramente bene prenotare.

Giudizio finale: non credo tornerò, la pizza non mi ha soddisfatto e la spesa non è stata neppure minima, tuttavia si tratta di gusto personale, tolte le gaffes dei camerieri lo giudico senza infamia e senza lode. Peccato, data la location si può fare decisamente meglio di così.

RISTORANTE GARDEN

Corso Italia 15 – Genova
Tel 010314414

martedì 22 settembre 2020

PESCIOLINO

Una cena di pesce proprio vicino a De Ferrari? Ma da Il Pesciolino! Il ristorante si trova proprio dietro via Roma, all’interno dell’hotel Best Western ma si può accedere anche da Vico Domoculta, quello che costeggia l’hotel.

Il ristorante è piuttosto piccolo, pochi tavoli in ferro battuto, molto accogliente, restano un po' angusti alcuni tavoli, tipo quello attaccato alla cassa; noi finiamo in un tavolino vicino alla parete con le bottiglie di distillati, più che degna. Peccato per la poca simpatia della signora che ci accoglie, ma viene per fortuna ampiamente surclassata dalla cortesia del cameriere.  

La scelta in carta è abbastanza variegata, per non sbagliare decido di prendere un piatto che contempla 4 tipi differenti di antipasto tra cui i tanto osannati gamberi mandorlati: confermo che sono fantastici, creano dipendenza! Per carità, erano tutti buonissimi, il tonno, il polpo ma nessuno come i gamberi mandorlati, alla prossima non ho dubbi ì, sceglierò sicuro questi come antipasto e nulla più!

Anche per il primo vado su certezze: Spaghettoni gialli con mezzo astice e chela pulita, pomodori datterini, salsa e basilico fresco, buonissimi e abbondanti, infatti la mia cena pre-dolce termina qui. Il mio compagno continua con un secondo, mi sembra un piatto con tartare di tonno.

Tra i dolci merita una menzione speciale il Viaggio in Sicilia, composto da un tris di dolcetti:
Piramide ricoperta al pistacchio, ricotta dolce, marmellata d’arance e gelatina al passito di Pantelleria, uno più buono dell’altro.

Da viziosi quali siamo, oltre ad una bottiglia di bianco ligure, abbiamo degustato un rum a fine pasto, peccato non l’abbiano accompagnato da qualche quadretto di cioccolato.

Conto: nella norma, adeguato ad un locale di livello medio alto che serve pesce fresco.

Sicuramente ci ritornerò, mi è piaciuto, e poi il locali piccolini in inverno mi piacciono sempre, credo che ora in tempi di emergenza Covid debbano utilizzare anche la sala grande dell’albergo, peccato perché sicuramente l’atmosfera si perde, mentre invece sarà carino poter mangiare all’aperto sulla piazza antistante.

Non lo dico nemmeno, va prenotato.

Chiusura: sabato e domenica a pranzo.


PESCIOLINO

Vico Domoculta 14

(entrata Best Western City Hotel : Piazzetta San Sebastiano)
Genova – tel 0105532131



RISTORANTE IL POZZO

Oggi voglio uscire dai confini regionali, avendo una casa in un mini borgo sulle Alpi Apuane vi porterò a conoscere un locale in Garfagnana, più in particolare a Pieve a Fosciana, nei pressi di Castelnuovo Garfagnana.

Si tratta di un ristorante pizzeria, Il Pozzo, luogo perfetto per chi ama la buona cucina della tradizione talvolta rivisitata, realizzata con ottimi prodotti della zona.

Il locale è molto grande, gode di un giardino splendido ed un'ampia veranda che in estate si rivela una buona opportunità per godere del fresco e all'occorrenza è perfetta anche per una cerimonia. In inverno si possono utilizzare le ampi sale interne molto caratteristiche.

Anche se non è vicinissimo al mio paese, da quando l’ho scoperto in estate ci capito sempre…

Il menu offre una carta di piatti abbastanza variegata con ovvia prevalenza di carni, oppure due tipi di menu degustazione che si rivelano essere decisamente abbondanti per il prezzo a cui vengono offerti. Ottima anche la selezione dei vini, molti dei quali a km zero. C’è anche una proposta di mare, per me francamente assurda dato il luogo dove ci troviamo.

Tra gli antipasti segnalo il loro antipasto misto con alcuni salumi classici garfagnini, o il prosciutto di cinghiale con il crostone di cacciagione. Segue una buona lista di primi, per me posto d’onore lo do alla loro minestra di farro IGP della Garfagnana, ma non disdegno mai il taglierino fatto a mano con tartufo, il cappellaccio garfagnino ripieno di verdura e condito con ragù di porcini, lardo e pomodoro, o la tagliatella di castagne con ragù di anatra. Se vi ho messo appetito, passerei ai secondi: per me cinghiale in umido numero uno (deve ovviamente piacere la cacciagione), ottimo l’agnello e buonissime le carni in generale, anche crude. Per chi gradisce spesso si trova anche la trota.

Il capitolo dolci è a parte, varia a seconda delle giornate, non manca mai però una specialità del luogo, la torta squisita, con cioccolato e canditi (io però non mangio canditi), chi ama i canditi sostiene che la facciano davvero bene.

Bevendo una buona bottiglia, con acqua e caffè una cena completa si aggira sui 45/50 euro a testa, assolutamente fattibile, vi segnalo che i menu degustazione sono da 25 e 30 euro e, se vi piacciono le portate previste, non si muore di fame, anzi…

Purtroppo non posso aiutare per la pizzeria, non ho mai mangiato la pizza…

Assolutamente necessaria la prenotazione, è sempre pienissimo, aperto sempre in estate sia a pranzo che a cena a parte il mercoledì. Non ho idea degli orari invernali, sempre meglio telefonare…

RISTORANTE PIZZERIA IL POZZO

Via Europa, 2

55036 Pieve Fosciana (LU)

Tel +39 0583 666380

ristoranteilpozzo1@gmail.com

 

 

 

 

venerdì 6 settembre 2019

Pescheria degli Artisti


Oggi vi racconto un sabato sera in riviera di Ponente, ad Albissola Marina.
Bella e calda serata di inizio agosto, ultima cena tra amici prima delle meritate ferie in quel della Toscana!
La scelta è caduta su un ristorante in passeggiata, Pescheria degli Artisti, rinomato per il suo pesce crudo, specialità che puoi degustare anche no limits previa prenotazione particolare, noi abbiamo preferito provare anche altre cose…
Locale molto affollato, alta stagione, molti turisti, ci hanno messo dentro e male non è perché c’è un perfetto ambiente condizionato e forse fuori sarebbe stato ben più caldo. Molto carino, luci non troppo forti, carini i pesciolini di ceramica locale come segnaposto.
Decidiamo per la prima portata, a ponente io opto per il Brandacujun mantecato con i porri (per chi non sapesse cosa sia, è il baccalà mantecato alla ligure in particolare specialità della riviera di ponente, la tradizione narra che fosse una preparazione tipica della cucina di bordo dei naviganti con baccalà, patate e poco altro); gli altri invece scelgono il “Banco Del Pesce Fresco” Nostrano, Mediterraneo, Atlantico alla “mò degli Artisti“, piatto ricchissimo, freschissimo e molto buono. Va detto che il proprietario ha una sua pescheria, quindi ci si aspetta qualità.
Come seconda portata tutti scegliamo il loro fritto di pesce, il cameriere ci informa che è decisamente abbondante e torto non ha, io non sono riuscita a finire e nemmeno ho potuto darlo agli altri perché hanno fatto fatica anche loro, la qualità del fritto è decisamente alta, leggerissimo e zero unto, solo tanto!!
C’è ben poco posto per il dolce, buona la scelta della Bourguignonne di Frutta Fresca da pucciare nel cioccolato fondente fuso, avrei messo un po' più di cioccolata però.
Il tutto innaffiato prima da un Pigato, in seconda battuta da un Vermentino di Luni, sarà stato il caldo ma sono finiti in un battibaleno…
Conto: non propriamente economico ma viste le quantità e i due vini ci può stare, 70 euro a testa, ripeto che non sono pochi ma la qualità c’era.
Bel locale, bella posizione, buonissima qualità della materia, in estate sicuramente si deve prenotare sempre; aperto tutti i giorni, nel week end anche a pranzo.
 
Pescheria degli Artisti
Corso Baldovino Bigliati, 82r
17012 Albissola Marina SV
Tel 019 4002451
https://pescheriadegliartisti.it

lunedì 8 luglio 2019

Ristorante Capricci


Sabato sera a cena in un locale ancora a me sconosciuto ma di cui avevo sentito ottime recensioni, non potevo non provarlo…
In quei locali ci sono sempre stati ristoranti, ricordavo una location molto démodé, niente a che vedere con quella attuale: locale molto moderno, tutto declinato sui toni del marrone, molto bello a mio vedere, aria condizionata giusta, parecchia gente ma non per questo rumoroso.
Ci accoglie un cameriere molto cortese che, dopo averci lasciato i menu e la carta dei vini, ci aggiorna sui fuori menu del giorno.
Credevo si mangiasse solo carne ed invece la carta presenta anche parecchio pesce, peraltro tra i piatti del giorno c’è anche il piatto dei crudi di pesce; tuttavia siamo dell’idea di provare la loro carne per cui sono famosi e così facciamo.
La scelta è ampia: dalla Chianina alla Picanha passando per la Kobe, numerosi tagli, anche altre carni non di manzo, ovviamente non mancano la battuta al coltello e la grigliata mista.
Optiamo per cono di verdure pastellate con arancino e oliva ascolana, misto di salumi e formaggi e tris di battute al coltello. Il cono è fritto al punto giusto, verdure buonissime, sarà che fritto è buono tutto ma io ho addirittura mangiato il broccoletto (di solito non lo voglio nemmeno vedere), porzione decisamente abbondante, io non sono riuscita a finirla da sola (ma c’è sempre chi mi aiuta..), misto salumi buono, tris di battute molto buono, tre carni diverse, una carne bio, la chianina e la kobe accompagnate da salsine delicate.
Nessuno sceglie il primo, anche se erano tutti estremamente appetibili, ma passiamo dritti al secondo. Costata di Chianina da 500 gr: dire che era tenera è dir poco, fantastica, davvero buonissima e cotta al punto giusto. Tagliata, sempre di Chianina: buonissima, servita semplicemente e accompagnata dal contorno che si preferisce. Io mi fido del piatto del giorno: petto di anatra alla brace servito su letto di purè di patate: una delizia al palato, l’anatra è squisita, cotta perfettamente.
Dolci: tutti preparati dalla chef Luisa, tutti buoni… mi sarebbe piaciuto provare la cupola fondente con pistacchio e cioccolato bianco, ma ero pienissima così ho scelto un più leggero cremoso di yogurt con gelato di lampone, buonissimo, i dolci meritano proprio tutti, non mancano alcuni sorbetti per chi proprio non ce la fa.
Ovviamente non si mangia senza accompagnare le pietanze ad un buon vino… carne, ergo vino rosso, si sa che io non amo i rossi, gli altri hanno bevuto un Primitivo di Manduria, io una bottiglia piccola di Ribolla Gialla, la cosa di avere in carta anche le bottiglie piccole la trovo davvero furba, all’estero è frequente, in Italia usa meno, effettivamente se si già che non si berrà una bottiglia intera avere la possibilità di bere una più piccolina è astuta…
Conto: in quattro, con una bottiglia e mezzo, 220 €, ci stanno tutti data la qualità della carne.
Nel complesso locale bello, buonissima cucina, buon servizio, alla prossima si prova il pesce…
Lo consiglio decisamente, tra l’altro, dato che il locale attiguo è sempre loro, si può anche fare l’aperitivo o chiudere la serata degustando un cocktail all’aperto.
Consigliatissima la prenotazione.
 
Ristorante Capricci
Via Felice Cavallotti, 81, 16146 Genova GE
Tel 010391290