venerdì 22 febbraio 2019

Ristorante Kapperi


Ormai alla mia veneranda 😉 età amo i sabati sera a cena fuori piuttosto che fare le ore piccole in locali con tanti ragazzetti… ergo, cena con una coppia di amici, 4 coperti.
Abbiamo scelto un ristorante per noi ancora sconosciuto, giusto per provare, Kapperi al Porto Antico.
Siamo nella vecchia Genova, quella dei moli, ed infatti anche il locale riflette la genovesità marinara, ambiente caldo con i muri a vista, su due piani, al secondo dei quali è presente anche una terrazza.
Menu abbastanza particolare: pochi i piatti della tradizione italiana e quasi tutti di pesce, molto ampia invece la scelta per la cucina giapponese, nonostante la gestione sia assolutamente italiana si sono dati una vocazione differente, il sushi. Considerato ciò, immaginiamo che il pesce sia fresco, e così sembra essere. Il personale è molto cortese e i tavoli ben apparecchiati.
Due commensali decidono per il crudo del giorno, due per due primi di pesce. C’è un po' da attendere, il locale è pieno, ritengo si possa pazientare un minimo, non ho mai capito quelli che il sabato sera in un locale pienissimo dove si fa tutto al momento pretendano di essere serviti in tre minuti!
La mia pazienza è ben riposta, il mio piatto di gnocchi al nero di seppia con ragù di polpo oltre ad essere buono è anche abbastanza abbondante, non siamo in trattoria ovviamente ma la porzione è valida.
Assaggio anche il crudo che ha ordinato il mio compagno dove, oltre a scampi e gamberi rossi, sono presenti, tra gli altri, carpaccio di branzino e di baccalà, molto buoni.
Continuiamo con due fritti misti da dividerci a coppie, fritto leggero e asciutto, buona la tempura, così come i pesci e le verdure.
Peraltro nel frattempo finisce la prima bottiglia di Vermentino e cambiamo tipologia di vino, prontamente la cameriera cambia anche i bicchieri, non lo fanno tutti, apprezziamo, bravi!
Chiude un bel dolcetto, vi consiglio i sigari di pasta fillo ripieni di cioccolato fondente caldo accompagnati, per chi lo desidera, da una pallina di gelato a parte. I sorbetti sono i classici.
Vini: ampia scelta, buona la selezione delle cantine, noi oltre al già citato Vermentino abbiamo bevuto anche un’ottima Ribolla Gialla.
Conto: con due bottiglie di vino che da sole fanno circa 50 euro, spendiamo a testa 55 euro, secondo me giusti dato che abbiamo mangiato pesce fresco. Non ti regalano nulla ma a Genova si dice che “regalin è morto e regalava è defunto”… potevano offrirci un amaro, magari pensateci per il futuro, si può sempre migliorare…
Vista la quantità di persone a cena e il continuo cambiamento ai tavoli, direi che è decisamente necessaria la prenotazione, almeno nel fine settimana.
 
Ristorante Kapperi
Vico dei Lavatoi 6r – Genova
Tel 0108696901
info@ristorantekapperi.it

Fra Diavolo


Oggi vi voglio portare a mangiare una pizza, non la solita banale Margherita, ma una pizza gourmet… entriamo quindi da Frà Diavolo, pizzeria che ha aperto da non molto tempo nei locali che furono della trattoria di via Bernardo Castello, nel centro di Genova. Il locale ha subito ovviamente un restyling ma è rimasto molto confortevole e con un’aria vagamente vintage.
Molto affollato, siamo anche sotto le festività natalizie, non si entra prima delle 21.30, un po' tardi ma ci può stare... il cameriere, molto cortese, ci spiega la filosofia del locale: in menu ci sono alcune pizze “modificabili” per quanto riguarda gli ingredienti, altre invece, le gourmet, non sono modificabili a proprio gusto. La scelta non è troppo ampia ma ce ne sono un po' per tutti i palati, dalle più semplici alle gourmet esagerate con abbinamenti decisamente particolari.
Più tipologie di impasto, dal classico al nero con carbone che si dice aiuti la digestione.
Io amo le pizze tradizionali, a dire il vero difficilmente cambio, quindi non scelgo una gourmet ma assaggio quella di un’amica con pistacchi di Bronte che non è affatto male.
La pizza è una classica napoletana, cornicione alto e parte centrale invece bassa, forse anche troppo rispetto al bordo. Ingredienti di prima qualità e perfetta lievitazione rendono il tutto un’ottima esperienza sensoriale, pizza davvero buona e digeribilissima.
Non troppi dolci sulla carta ma tutti buoni, io ho preso il sorbetto al mandarino, perfetto per chiudere la cena e davvero gradevole.
Dimenticavo, oltre alle pizze, in menu ci sono anche alcuni primi e secondi di carne e pesce, non avendoli assaggiati non posso dare un giudizio.
Per me due unici nei: i prezzi, capisco la bontà degli ingredienti che non discuto ma sono un tantino esagerati, puoi andarci una volta ogni tanto ma 50 euro in due per una pizza mi sembrano francamente un po' troppi; secondo neo: il fatto che ci siano due turni di cena tutti i giorni, anche fuori week end e festività. Quest’ultimo aspetto andrebbe decisamente migliorato, mangiare al primo turno delle 19.30 con l’assillo di dover fare presto è pesante, così come dover attendere fino alle 21.30 il martedì o il mercoledì in inverno quando è freddo e sei stanco.
Per me comunque locale promosso e pizza perfetta!
Super consigliata la prenotazione.

 
Fra Diavolo
Via Bernardo Castello 2, Genova
Tel 010540032
Aperto a pranzo e a cena

lunedì 14 gennaio 2019

Le Cicale in città


Oggi vi racconto la mia esperienza in un locale che da parecchio volevo visitare, parlo del ristorante Le Cicale in centro, ci sono passata mille volte e mai ci ero stata a cena, ero curiosa.
Il locale da fuori si presenta bene, dentro è anche meglio: atmosfera chic senza esagerare, molto accogliente, belli i tavoli con le posate in argento, molto curato tutto l’ambiente, compreso il tovagliato. Mi piacciono i fiori anche in inverno, la mia è una cenetta a due, un po' di atmosfera non guasta…
Ci raggiunge al tavolo lo chef (che è anche il proprietario) che ci ragguaglia sul menu, dettagliando le proposte del giorno che non sono segnalate in carta. Noto che come in molti locali genovesi c’è una discreta prevalenza del pesce sulle portate di carne, che comunque non mancano. Pesce rigorosamente fresco, pasta home made così come focacce e pane.
Dopo averci coccolato con due piccole entrée di benvenuto, scegliamo lo stesso menu, spaghettoni con aragosta e involtini di spada pescato in Liguria.
Ottima carta dei vini, ho una leggera predilezione per i vini bianchi del nord Italia, scelgo un vino cantine Walch (Alto Adige) fermo, delicatissimo, così fresco va giù da solo…
Abbastanza celermente siamo serviti: dato il genere di ristorante, temevo la porzione minimal, che per non sarebbe stata un problema ma per il mio compagno avrebbe creato un vuoto poco colmabile, invece il piatto è normale, anzi per me quasi abbondante. L’aragosta, come detto dallo chef, è servita già pulita, resta da “affrontare” la testa per chi ne ha voglia, spaghettone semplice con basilico e pomodoro, al dente, molto buono.
Secondo piatto, involtini di pescespada con un ripieno a base di ricotta, pistacchi e acciuga, il gusto forte dell’acciuga è minimo e si sposa perfettamente con il resto del condimento.
Mi delude un minimo il dolce, la mia scelta cade su una mousse di cioccolato bianco servita con salsa di frutto della passione, ma il cioccolato bianco forse è troppo, e non mi convince nemmeno l’abbinamento con l’asprezza del passion fruit, era meglio se sceglievo qualcos’altro. Molto meglio il sorbetto alla nocciola del mio lui.
Servizio impeccabile, molto gentili le cameriere.
Conto: per due persone, tre portate a testa, una bottiglia, siamo sui 160 euro, ci stanno tutti, sia per il genere di locale che per la qualità della cena. Alla prossima mi riprometto di provare il loro crudo di pesce che mi ispirava molto…
Lo consiglio, sono stata bene, ho mangiato e bevuto come si deve, direi che è necessaria la prenotazione, quanto meno nel week end.
 
Le Cicale in città
Via Macaggi 53 r - Genova
010592581/3356532173/3355935334
lecicale@email.it

Chiuso la domenica

 

 

venerdì 4 gennaio 2019

Ristorante Officina di Cucina - Genova


Dopo tanta clausura forzata causa infortunio, finalmente mi posso dedicare alla scoperta di nuovi locali!
Serata pre natalizia, cena tra amiche in centro, prenotiamo in un locale in via Colombo, Officina di Cucina.
Il locale non è grandissimo ma ben curato, stile shabby chic.
Ci accoglie una signora molto gentile (ho scoperto solo dopo che è la moglie dello chef) che ci segnala i piatti extra menu e ci porta una entrée di benvenuto dalla cucina, nel frattempo diamo un occhio alla carta dei vini, buone le cantine, scegliamo un bianco della cantina Felluga.
Optiamo per tre antipasti e tre primi, differenti anche per capire cosa si mangia, personalmente comincio con un’insalata di calamari e gamberi con pomodori, cipolla rossa e vinaigrette al gazpacho, delicata e saporita, buona, sembrano buone anche le cozze in zuppetta piccante prese da una delle mie amiche.
Passiamo poi ai primi, vado sugli extra rispetto al menu, margherite di basilico servite su dadolata di verdure e baccalà, unico neo il poco baccalà, avrei preferito se ce ne fosse stato di più, comunque il piatto non è male ed è abbondante, bella la presentazione.
Ma secondo me danno il meglio sul dolce… scelgo l’uovo di cioccolato ripieno di mousse ai frutti di bosco servito con frutti di bosco a contorno, molto bello da vedersi e davvero delizioso; le amiche invece optano per la cocotte al croccante di nocciola con gelato allo zabaione, proprio buona, e un sorbetto al mandarino servito con prosecco, perfetto digestivo.
Cucina non troppo sofisticata e non di tradizione ligure a leggere il menu, tuttavia molto buona e un po' diversa dal solito.
Conto nella media genovese, con bottiglia siamo sui 40 euro a testa, per tre portate a testa direi che ci può stare.
Lo consiglio, so che sono aperti anche a pranzo anche con formule diverse ovviamente, la sera, almeno nel fine settimana, direi che è il caso di prenotare.

 
Ristorante Officina di Cucina 
Via Colombo 17r - 16121 Genova
Tel 010 553 69 94
chiuso la domenica


 

mercoledì 2 gennaio 2019

Trattoria da Arvigo

Eccomi di nuovo a recensire, ero assente per ahimè impossibilità di uscire ma sto recuperando…
Oggi voglio raccontarvi la mia esperienza in un locale dove non riuscivo mai a prenotare perché apre solo nel week end e il mercoledì e in quei pochi giorni è assalito! Di per se il fatto che sia preso d’assalto dai clienti dovrebbe essere un valido motivo per provarlo ed infatti è così… il locale è la famosa Trattoria da Arvigo, nata, come dice il nome, come semplice trattoria ma ad oggi ristorante ambitissimo, con piatti della tradizione ligure e non solo.
Ci troviamo a Cremeno, chi come me proviene da Genova centro magari non sa molto bene dove sia, si trova sulle alture di Bolzaneto, uscendo dall’autostrada si segue la strada per Manesseno e dopo poco si trova la deviazione fino a giungere sul piazzale della chiesa dove si trova il locale.
Il ristorante è arredato semplicemente, come si confà ad una trattoria, non enorme ma con due sale in grado di ospitare parecchia gente.
Menu ampio, prevalentemente di terra ma con qualche piatto di mare. Cucina abbastanza semplice, non è il ristorante da cucina innovativa ma piuttosto della tradizione. Nel giro di un paio di mesi ci sono stata due volte ed ho potuto assaggiare sia il menu di terra che quello di mare, ero scettica sul secondo data la location entroterra ma mi sono dovuta ricredere, i loro taglierini gamberi e pistacchi sono davvero buonissimi, così come le frittelle di baccalà e il polpo rosticciato.
Il meglio però a mio avviso lo danno sulle carni, a partire dalla battuta al coltello (con tartufo, carciofi etc) per arrivare alle tagliate, carne di altissima qualità. E come non parlare della cacciagione, io sono un’appassionata del genere e credo di poter dire che capisco quando la cacciagione è trattata a dovere, qui ho mangiato un taglierino al sugo di lepre semplicemente superlativo, la lepre spesso non perde il gusto di selvatico, bisogna saperla cucinare e direi che loro lo sanno fare superbamente. E nel periodo giusto non mancano piatti a base di funghi e di tartufo, spesso segnalati quali piatti in aggiunta al menu classico. Ampia la scelta degli antipasti, non mancano le loro focaccine ripiene, fritte ma asciutte.
Dolci molto buoni, non so francamente se li fanno loro o qualche pasticceria in zona, fatto sta che ho gradito!
Buona la carta dei vini, io che amo la bollicina ho bevuto bene e lo stomaco non si è lamentato.
Porzioni: decisamente abbondanti, per me fin troppo, dopo antipasto e primo io ero ko, ma qualcuno che mangia il mio rimanente lo trovo sempre…
Prezzi: il nome trattoria un tantino inganna, perché i prezzi, pur non essendo eccessivi, sono comunque prezzi da ristorante, per una cena con due portate più dolce e una bottiglia condivisa siamo sui 40 euro a testa, non meno.
Come avrete letto all’inizio trovare posto non è semplice, specie se siete in compagnia, sempre necessaria la prenotazione, nel week end anche se siete in due.

Trattoria Da ARVIGO
16162 Bolzaneto - via Cremeno, 31/a – Genova
Tel 010 7170001 
aperto a cena solo mercoledì, venerdì e sabato – chiusura il martedì