lunedì 25 luglio 2022

OSTERIA DEGLI ARTISTI

Un sabato sera di luglio, riunione con gli amici di una vita del mio compagno decisa da molto tempo, così come la prenotazione del locale, Osteria degli Artisti a Boccadasse.

Sono anni che non vengo in questo ristorante, e scopro subito che ha cambiato location, sempre via Boccadasse ma più verso il mare, negli spazi dove c’era un'altra nota pizzeria chiusa da un po'. Meglio, il posto, che ricordo molto bene, è decisamente più grande ed ha un bel giardino che non guasta in questi giorni di grande caldo.

Siamo una decina, ci fanno sedere all’aperto, bello, tavoli ben distanziati, tanto posto ce n’è. Il locale fa pizza, focaccia al formaggio e ristorante, scegliamo il ristorante.

Vengono quasi subito per le ordinazioni, la media è di due piatti a testa divisi tra antipasti, primi e secondi. Personalmente scelgo Capellacci di Gallinella con Crema di Gamberi e come secondo Filetto di Orata in crosta di mele, posso ricordare i piatti scelti dal mio compagno, Insalata Mista di Mare Tiepida e Paccheri di Gragnano con sugo di orata e zucchine, inoltre chiediamo che portino anche un paio di focacce di Recco da mangiare tutti insieme come appetizer. Acqua in abbondanza, per cominciare un Prosecco e una Ribolla cantine Bastianich (il vino scelto in primis dalla carta non c’era). Credevo fosse superfluo dover chiedere una boule con ghiaccio per tenerli in freddo, invece non è così, bisogna chiederla, non c’è, meglio che niente un “vestitino” freddo in neoprene per evitare il caldo…

E’ vero che quando ti vedi due volte l’anno hai tante cose da dire, ma quando dopo più di un’ora mancano ancora tutti i piatti che si stia esagerando… finalmente arrivano le focacce, a mio avviso non hanno nulla a che vedere con la focaccia di Recco, hai fame e mangi ma non si possono chiamare focaccia di Recco e sono anche dure e secche.

Meglio invece con le portate ristorante, i miei cappellacci sono molto buoni, tuttavia ci vorrebbe un po' più di attenzione nel pulire il pesce, c’erano alcune spine nel ripieno, potrebbero toccare anche ad un bimbo. Buona la crema di gamberi. Un pò banale invece l’insalata di mare tiepida di Giuliano, quasi scondita e anche mal presentata. Buoni i suoi paccheri, abbastanza buona anche la mia orata in crosta di mele, l’abbinamento mi piace, il filetto di orata è un po' secco e non mi fa impazzire, spine anche qui.

Ricordavo con piacere i dolci, invece sono un po' una delusione, ciò che vorrei non c’è, forse anche perché è venuto tardi dati i lunghi tempi di attesa, prendo un affogato al whisky senza infamia né lode e soprattutto con poco whisky.

Ho dato un occhio alle pizze, basse, l’impasto lo ricordo buono, ma non sono il mio genere, io amo la pizza un po' più alta e con un bel cornicione.

Trovo il personale piuttosto impreparato (anche se educato, ci mancherebbe), molti sono giovani magari alcuni presi giusto per l’estate ma non è una scusante, io pago e francamente il servizio è una componente importante.

La media piatti gira tra i 14 e i 18 euro, i vini non meno di 22 a bottiglia, quindi il conto non è propriamente economico. In due 100 euro.

Oggettivamente non mi strappo i capelli per tornarci, se dovesse capitare magari cambierò tipologia di piatti ma non lo metto nelle mie scelte certe.

Nel week end è d’obbligo la prenotazione.

Osteria Degli Artisti
Via Boccadasse, 35 r, 16146 Genova GE
Tel 0103763799
Chiuso il martedi 

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